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 In Perché doTERRA?

Gli oli essenziali di grado terapeutico vengono estratti per lo più tramite la distillazione in corrente di vapore, ossia un processo a bassa temperatura durante il quale il vapore viene fatto circolare sotto pressione attraverso il materiale vegetale, al fine di far confluire gli oli essenziali nel vapore stesso. Man mano che la miscela di vapore si raffredda, l’acqua e gli oli vengono separati e l’olio viene raccolto nella sua forma più pura.

 

Per assicurare la più alta qualità dell’estratto oleoso di una corretta composizione chimica, la temperatura e la pressione devono essere monitorate  scrupolosamente. Livelli troppo bassi di temperatura e pressione non producono il rilascio dell’olio pregiato; allo stesso modo, livelli troppo alti delle stesse possono provocare la frattura della delicata composizione chimica di un estratto e alterarne l’efficacia.

Non meno importante, per il processo di estrazione attentamente controllato, è la meticolosa selezione delle specie vegetali corrette e delle parti della pianta raccolte al momento giusto, ossia quando vi è una maggiore concentrazione dei loro composti di olio essenziale; tale operazione è altresì necessaria se si vuole ottenere un estratto di oli essenziali di grado terapeutico di alta qualità.

Questo processo complesso è considerabile tanto una forma d’arte, quanto una scienza, e pertanto richiede la collaborazione tra coltivatori e distillatori qualificati, al fine di garantire un prodotto superiore.
Si deve tener conto che gli oli essenziali ottenuti per distillazione in corrente di vapore non sono identici alle sostanze aromatiche contenute nell’apparato secretore della pianta, in quanto si formano delle nuove molecole a seguito del metodo di estrazione.

La distillazione per spremitura a freddo, è solitamente riservata alle piante aromatiche che contengono oli essenziali in cellule superficiali ed in grandi quantità, come i frutti del genere Citrus (agrumi).


Le essenze di questi frutti sono facilmente perossidabili tanto da non sopportare una estrazione ad elevate temperature, quale quella della distillazione in corrente di vapore.
L’involucro più esterno del frutto fresco (l’epicarpo, ovvero quello che volgarmente è chiamato “buccia”) è sottoposto a forte pressione in particolari torchi a mano o idraulici. L’azione meccanica conseguente alla pressione provoca la rottura delle cellule oleifere e la fuoriuscita dell’olio essenziale che viene raccolto.

Gli oli essenziali ottenuti con i metodi descritti vengono quindi depurati per decantazione o filtrazione dalle sostanze mucillaginose, da resine, grassi, acqua, che solitamente li accompagnano, al fine di ottenere un prodotto al 100% puro e classificabile come di grado terapeutico.

Ma come possiamo essere certi che un olio essenziale può essere classificato come di puro grado terapeutico?

 

Protocollo per la Certificazione di Grado Terapeutico

Fin dai suoi esordi, doTERRA ha voluto rivoluzionare il mercato degli oli essenziali garantendo un protocollo di certificazione interno che tutelasse i propri consumatori e fornisse controlli qualitativi su ogni singolo olio essenziale estratto.

In un settore dove non era presente alcun standard qualitativo o certificazione, questo era l’unico modo per offrire una qualità costante e superiore rispetto a quanto già offerto sul mercato.

Gli oli essenziali di Grado terapeutico puro certifcato di dōTERRA vengono sottoposti a test incrociati mediante spettrometria di massa e gascromatografa, al fne di assicurare sia la purezza dell’estratto sia l’efcacia della composizione di ciascun lotto.

Il protocollo di qualità CPTG Certificato Puro di Grado Terapeutico® di dōTERRA impiega cinque metodi analitici differenti per assicurarsi che gli oli essenziali dōTERRA siano sia puri (gli estratti contengono solo i componenti aromatici volatili di una pianta), che potenti (gli estratti hanno una composizione chimica consistente da lotto a lotto).

Il protocollo di qualità CPTG richiede l’uso di laboratori indipendenti per la standardizzazione e l’analisi.

Test 1: Gascromatografia

Dopo che i componenti aromatici (chiamati anche oli essenziali) sono attentamente distillati dal

materiale della pianta, dei campioni sono analizzati per la composizione chimica usando la gascromatografia. Nella gascromatografia, i componenti volatili dell’olio essenziale vengono evaporati e passati attraverso una lunga colonna chiamata gascromatografo. Ogni singolo componente viaggia o “eluisce” attraverso la colonna ad una velocità diversa e viene misurato all’uscita della colonna durante il periodo di analisi. Mediante la gascromatografia, ingegneri del controllo di qualità possono determinare quali componenti sono presenti in un campione di analisi e, altrettanto importante, quali livelli.

Test 2: Spettrometria di Massa

In aggiunta alla gascromatografia, i campioni di olio essenziale sono anche analizzati per la composizione usando la spettrometria di massa. Nella spettrometria di massa, i campioni vengono evaporati e poi ionizzati ed ogni singolo componente in un campione è misurato in peso.

La spettrometria di massa fornisce informazioni aggiuntive sulla purezza di un olio essenziale rivelando la presenza di componenti non aromatici, quali metalli pesanti, o altri inquinanti, che sono troppo pesanti per eluire lungo un gascromatografo.

La combinazione di gascromatografia e spettrometria di massa è talvolta indicata con la sigla

GC/MS.

Test 3: Scansione FTIR (Spettroscopia con Infrarossi in Trasformata di Fourier)

Dopo che un olio essenziale ha superato i test di gascromatografia e spettrometria di massa, viene trasportato in un impianto di produzione per il riempimento. Prima di essere rilasciato nella struttura, il lotto dell’olio essenziale viene tenuto in quarantena mentre vengono eseguiti test di qualità supplementari. Tali test comprendono una scansione FTIR che, simile al test GC/MS, è anch’essa un analisi della composizione del materiale. In una scansione FTIR, una luce viene mostrata al campione di materiale e viene misurata la quantità di luce assorbita dai componenti chimici del campione. I risultati vengono poi confrontati con un database storico per garantire la conformità agli standard di composizione.

Test 4: Analisi Microbiologica

Prima che un lotto di oli essenziali possa essere svincolato dalla quarantena alla produzione, deve essere testato per la presenza di pericoli biologici come batteri, funghi e muffe. Nell’analisi microbiologica, i campioni sono prelevati da ogni lotto di oli essenziali e applicati a substrati in piatti o “piastre.” Dopo un periodo di incubazione, ogni piastra viene analizzata per la crescita di microbi. Questo test viene eseguito su tutto il materiale in ingresso allo stabilimento, e anche eseguito sul prodotto finito per garantire che nessun organismo nocivo sia stato introdotto nel

prodotto durante il processo di riempimento ed etichettatura, e garantire la stabilità della durata di conservazione.

Test 5: Analisi Organolettica

L’analisi organolettica apporta un tocco umano ad ogni passo del processo di controllo della qualità CPTG. Organolettici sono quegli attributi di un olio essenziale che possono essere testati attraverso il gusto, la vista, il tatto e l’olfatto. Dai coltivatori e raccoglitori ai chimici di oli essenziali, dagli ingegneri di produzione ai professionisti di oli essenziali; la rete globale dōTERRA di fornitori di olio essenziale monitora attentamente la qualità di ogni olio essenziale Certificato Puro di Grado Terapeutico CPTG. L’estrazione degli oli essenziali è una vera forma d’arte che può essere arricchita, ma non sostituita, da analisi meccaniche. La saggezza e l’esperienza degli esperti di oli essenziali dōTERRA è una parte indispensabile dello standard di controllo di qualità CPTG.

Ad oggi doTERRA vanta oltre 200 mq di Laboratorio interno dove questi test vengono condotti in prima analisi dai membri del proprio staff di chimici, e collaborazioni con acclamati esperti del settore in grado di testarne e comprovarne indipendentemente la validità per ogni lotto di produzione.

Se non lo hai già fatto, per saperne di più ti invito a leggere anche l’articolo del Blog “doTERRA Source to You”… Non so voi, ma io come cliente, mi sento tutelata da tanta professionalità e trasparenza!

* Certificato Puro di Grado Terapeutico CPTG è un marchio registrato di dōTERRA Holdings, LLC che rappresenta standard interni di valutazione della qualità e di controllo dei materiali. I protocolli di analisi CPTG richiedono l’uso di laboratori indipendenti per la standardizzazione e i test di qualità CPTG. Il protocollo CPTG non è gestito da enti governativi o dell’industria di regolamentazione e non implica l’approvazione regolamentare dei prodotti dōTERRA.
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